Prosperavano castagneti e vigne, produtrrici in passato di ottimi vini, sul pendio fin oltre i 400 metri, al confine di Conmago-Calogna; campi, prati e frutteti, soprattutto pescheti, sul piano a sud del paese. Il confine ideale con Villa, poiché non ce ne fu mai uno amministrativo, è segnato dal Riale della Bovera presso il cimitero e dalla sua proiezione rettilinea verso il lago. La strada antica correva in alto, oltre la ferrovia, senza disturbo al territorio.
Agli inizi dell'Ottocento e del Novecento furono invece la strada del Sempione e la ferrovia a tagliare indecorosamente l'area agraria e il grande parco di Villa Riva in tante porzioni. Ancora nei catasti ottocenteschi il nucleo storico è ben circoscritto, ma da allora ville signorili lungo il Sempione e lungo la coste, villette familiari e case un po' dovunque hanno assediato il centro e snaturato l'area agricola. La `campagna' di Lesa non esiste più.